sabato 31 maggio 2014

Perché non lo facciamo per la strada?


È arrivato il secondo libro, Perché non lo facciamo per la strada? 

Perché non lo facciamo per la strada racconta di quando il rock’n’roll era la colonna sonora e la cultura di una generazione di giovani, dai juke-box, i mangiadischi, i 45 giri dei Rokes, i riff di chitarra di Louie Louie, Wild Thing, Smoke On The Water e Cocaine, la vexata quaestio Beatles o Rolling Stones, le radio libere, Londra, i mod e i rocker, i concerti, i negozi di dischi, i vinili, le etichette multicolori e le copertine che si aprivano dei long playing, le cassette C90, le riviste, le interviste, il cinema, i miti di Springsteen, Belushi e Willy DeVille, il punk, le groupie, le canzoni d’amore e quelle di sesso, in un lungo affascinante viaggio fino ai giorni nostri, nel racconto di Blue Bottazzi, il più giovane cronista del Mucchio Selvaggio, la più autorevole rivista nazionale di rock. La storia di una o due generazioni che non si sono ancora arrese.